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mercoledì 7 aprile 2010

Atto sessuale in luogo pubblico


Anno duemilaedieci, in un paese estrememanete ricco e civilizzato quasi tutto dovrebbe essere  tollerabile, tranne le perversioni sessuali in pubblico, è da considerarsi assolutamente oltraggioso per il buongusto il reato che questi due turisti inglesi (non quelli della foto) hanno commesso a Dubai. Emirato musulmano che si trova a latitudine 25°.15' N e longitudine 55°.16' E, giusto se a qualcuno avanzasse un pershing. Tornando a noi, è giusto che chi oltraggia il pudore e non rispetta le leggi dello stato nel quale è ospite venga punito?
Siamo d'accordo?
Facciamo finta di si, ecco cosa è successo:

La Corte d'appello di Dubai ha confermato la condanna a un mese di carcere a una coppia britannica colpevole di essersi baciata in pubblico nell'Emirato. I due, identificati dalla stampa britannica come Ayman Najafi, 24 anni, e Charlotte Lewis, 25, erano stati condannati in primo grado dopo essere stati arrestati a novembre in un ristorante del quartiere di Jumeirah Beach Residence per aver "commesso un atto sessuale in un luogo pubblico".
La coppia era stata fermata in seguito alla testimonianza di una donna che aveva avvertito la polizia. I due sono stati anche accusati di consumo di alcol, reato per cui e' ancora in corso il procedimento. I ragazzi si sono dichiarati colpevoli per il consumo di alcol, ma avevano sostenuto di essersi scambiati un bacio sulla guancia. Erano stati rilasciati su cauzione con il divieto di lasciare gli Emirati fino al secondo grado di giudizio e i loro passaporti erano stati confiscati.
Fonte: TGCom.it
Si, ok, è una stronzata. Sono d'accordo con voi. Buona parte del mondo dovrebbe essere purificata con il fuoco nucleare. Questi Alì Babà hanno veramente stancato, loro e le loro leggi al limite del medioevo mentale. 
Perché, porca pupazza, siamo alle solite, vai al loro paese ed una vecchiaccia ti accusa di aver (OMIODDIO) baciato la tua ragazza e bevuto del vino, mica che so, scopato una gallina e brutalizzato dei bambini con un saldatore e vai in galera. Vieni in Italia e violi le nostre leggi in nome del corano e nessuno ti deve toccare? Per forza che poi gli extranegri vengon tutti qui, ad ubriacarsi e scoparci le donne. La soluzione? Corda e saldatore per tutti.

venerdì 5 marzo 2010

Tante parole, tutte sbagliate.

Di che sto parlando? Formigoni? Sbagliato. Polverini? Non ci siete nemmeno vicini.
Diabolik!
Chi è costui? Un illustre nessuno. Un giovine sconosciuto, cresciuto a pane e bestemmie. Giovine lo ipotizzo e lo spero, in quanto talmente carente dal punto di vista grammaticale che oso sperare un qualche tipo di redenzione, sintatticamente parlando.
Di che diavolo sto parlando vi chiederete.
E' presto detto.
L'italiano è una lingua complicatissima, tant'è che si aspetta (almeno ai miei tempi era così) fino alla terza elementare per insegnare ai bambocci certe piccole differenze. Una di queste è la differenza tra "Ho" (prima coniugazione singolare presente del verbo avere) ed "O" (congiunzione semplice).
Visto che i sinistrorsi al momento latitano ed il mio tempo viene investito in quelli che potrebbero essere definiti "atti di bassa manovalanza" i nemici (si beh, "nemico" sottintende qualcuno che potrebbe anche solo leggermente competere) devo andarmeli a cercare in giro per i forum.
Ed ecco a voi l'ultimo arrivato:

Propositi per i successivi messaggi: scoprire la sua fede politica (e farmi dare del nazifascista), la sua età ed il presunto grado di istruzione, 'sta gente qua l'ho già vista, capace di essere anche laureato (probabilmente in filosofia). E' chiaro fin dal suo terzo messaggio invece quale sia la sua localizzazione geografica. Centro sud. Oh, ecco, appena arrivata una nuova risposta:

La reazione, presuppongo, sarà la solita, standardizzata, addurrà patetiche scuse tipo "adesso mamma e papà dormono", "sono senza fissa dimora" e così via. Questi qui son tutti fatti con lo stampino, Idiocracy docet. Ed ecco l'altra immancabile risposta:

Poteva forse mancare l'ennesima missiva pregna di insulti? Ovviamente no, ora scopriamo anche che abita (dice lui) a Campiglione di Fermo o lì vicino e che passa i pomeriggi al centro commerciale, come supposto vive con i genitori e continua ad arrampicarsi sugli specchi. Si vanta anche del fatto di essere figlio di imprenditori, tutto quadra no?

Primo, ora mi da del terrone, a me, lui, un marchigiano? Va beh. Soprassediamo. ecco il seguito:


e sparì...