lunedì 14 dicembre 2009

Attacchi alla democrazia


La democrazia, con Silvio Berlusconi Presidente del Consiglio è in pericolo? Ce lo raccontano tutte le testate sia cartacee sia catodiche, da qualche anno, ieri finalmente ne abbiamo avuta la prova. La democrazia è realmente in pericolo.
Solo una settimana è trascorsa dal cialtronissimo "No B Day" (mai una volta che parlassero in italiano) ed ecco arrivare l'attacco, da parte di uno psicolabile di famiglia comunista, è lo stesso padre a proclamarsi sostenitore del PD. A questo punto potremmo pensare che certe idee fanno ben presa su una certa parte della popolazione italiana, i malati di mente in cura da dieci anni.
Questo simpaticissimo Massimo Tartaglia, sofferente di non ben precisati "problemi mentali", in cura da dieci anni presso il Policlinico di Milano, ritenuto in grado di circolare liberamente, ritenuto innocuo ("mostly harmless", come direbbe Douglas Adams), ecco, Massimo Tartaglia, l'ennesima eroica figura di una sinistra che aizza i propri mastini della guerra ad una lotta, non più sul piano politico ma, trascinata sul piano fisico, questa volta è stata una statuetta del duomo, la prossima forse sarà una granata.
"Lo avrebbero linciato" racconta Ignazio La Russa e, dal mio punto di vista catodico mi chiedo, "cosa ci sarebbe stato di male?". Purtroppo lo so, avremmo creato un altro martire per la sinistra, la stessa sinistra che ancora oggi, ad anni di distanza inneggia al "Collezionista di Estintori", si proprio lui quel Carlo Giuliani, l'altro psicolabile che pensava di poter correre a più di 470 metri al secondo.
Fatto sta che il buon Chevalier è finito in ospedale con il naso fracassato e due denti rotti, venti giorni di prognosi, noi però sappiamo che presto sarà di nuovo in sella, inarrestabile, continuerà con la sua opera di riforme e (purtroppo) perdonerà il Tartaglia, probabilmente con questa frase "Lo perdono poiché egli non sa quello che fa".
Certo è che testate quali RaiNews24, questa mattina sono riuscite, come loro solito, nella sottile operazione di manipolazione della notizia, sono riuscite dicevo a dare la colpa al buon Silvio per quello che è successo, inquietante.
Quello che inquieta è l'eversività annusata su Facebook, blog ed altri postacci controllati dalla propaganda rossa. Sono inarrestabili, l'unico di quelli che leggo ad essersi pubblicamente schierato contro questi gruppuscoli nati su Facebook, ad ora qualcuno con addirittura 40.000 (si, quarantamila) iscritti, è stato Andrea Sacchini. Purtroppo con consueta blandizia ha definito il gesto "una cretinata". Nessuno gli vieta di sostenere che sia il gesto di "un cretino" come da definizione Zingarelli, purtroppo il lancio della statuetta va ben oltre questa interpretazione, è la dimostrazione che le uscite di certi politici, come la Forza, fanno presa sulle menti deboli, ed a sinistra di menti deboli, tra assassini, stupratori e collezionisti di estintori ce ne sono molte. Forse troppe.
Tornando al discorso Facebook; Facebook è tante cose (tutte pessime) ma una cosa non è, anonimo. Decidi di iscriverti al gruppo "Morte a Berlusconi subito"? Bene, leggo il tuo commento, prendo nome e cognome e compilo una Lista. Decidi di divenire fan di Massimo Tartaglia? Ancora meglio, clicco su "Tutti gli amici", ed inizio con la compilazione della Lista che potremmo tranquillamente rendere pubblica, di modo che chiunque possa sapere se il suo vicino di casa è un fottuto eversivo. Giusto per sapere chi sono i nostri vicini di casa.
Il sostegno ad azioni del genere va ben oltre il buonsenso ed il buongusto. Purtroppo, basta fare un po' di zapping sulla rete per capire che buonsenso e buongusto sono spariti, grazie al cielo non sono il solo idiota ad aver notato questa cosa, incredibilmente quest'articolo del corrierone racconta un po' com'è la situazione "on-line". Purtroppo Facebook è solo la punta dell'iceberg, basta, come dicevo poc'anzi fare un po' di zapping ed ecco cosa troviamo su Yahoo Answers:
ma secondo te è normale che certe cose succedono solo a lui?

è normale che una manifestazione contro il presidente del consiglio la facciamo solo in italia?
è normale che ovunque vada ci fà fare figure di m***a?
è normale che dopo un anno e mezzo se la stà ancora tirando x aver risolto il problema rifiuti a napoli?
è normale che mentre sotto casa mia gli operai stanno manifestando x il diritto al lavoro che gli è stato levato lui tiene impegnato il parlamento con proposte di legge che servono a lui e solo a lui?
a me l'unica cosa normale sembra che alla fine (C è VOLUTO UN MALATO DI MENTE)glie l' hanno spaccata quella faccia di..
"Succedono"? Forse era succedano, come già spiegato, l'italiano 'sta gente lo macella come macellerebbe Berlusconi...
Tartaglia è una povera vittima dell'esasperazione che l'associazione a delinquere antilegalità, chiamata PDL, ha generato nell'anima di milioni di Italiani. Se silvio non cambia registro mi sa che la prossima volta a qualcuno verrà in mente di utilizzare mezzi più convincenti delle statuette.
Questo qui vorrei sapere, primo cosa vota, secondo in quale istituto di igiene mentale è rinchiuso.
in realtà i comunisti hanno mandato uno psicolabile perché si doveva mimetizzare tra la folla dei sostenitori di silvio.
Ed ecco riemergere il solito complesso del migliore tanto caro alla sinistra solo quelli che votano a) per un conglomerato di partiti ormai "extraparlamentari" o b) per un partito he è stata la risposta ad una domanda che nessuno si era posto hanno diritti. Tìpico.
Toglieteli i 20 agenti di scorta e lasciatelo camminare per le città e vedrete che manifestazioni d'amore... Mi dispiace solo che i nostri governanti pensano di poter fare quello che gli pare , ma non ci hanno capito niente....
Se a questo togliamo venti punti di quoziente intellettivo si ridurrebbe alla vita del lichene. Continuo a chiedermi quanto di questo disagio mentale sia colpa del Grande Fratello e quanto degli insegnanti che non riescono a fare il lavoro per il quale sono pagati, è necessario fare notare quanto questo pueblo sinistro ignori la lingua italiana.
Se il governo continua ad essere sordo ai bisogni dei cittadini, si andrà allo scontro di piazza, e lì ci scapperà l’azione violenta se il governo non si assume la responsabilità di rispondere ai bisogni del Paese
Potevo esimermi dal non riportare le parole del trebbiatore? No di certo.

Per concludere? Come arginare questa deriva violenta del popolino italiano? Da parte mia, affilo picche, preparo asce, accendo torce...

5 commenti:

Andrea Sacchini ha detto...

Ciao Vegard, come va? Google Alert mi ha segnalato un link al mio blog proveniente da qui e sono venuto a fare un giretto. Spero non te ne avrai a male. Comunque tolgo subito il disturbo. Innanzitutto volevo ringraziarti: mi fa piacere sapere che sono l'unico dei postacci controllati dalla propaganda rossa che leggi. Sono sincero: sai che palle essere letti solo da quelli che la pensano allo stesso modo? Sapere invece che si è letti anche da chi la pensa all'esatto opposto fa un bell'effetto. Visto poi che sono inserito tra quelli che pensano male...

Volevo segnalarti solo un paio di cose.

Solo una settimana è trascorsa dal cialtronissimo "No B Day" (mai una volta che parlassero in italiano)

I promotori del Sì B Day hanno fatto la stessa identica cosa.

Per quanto mi riguarda è vero, mi sono limitato a definire il gesto di quello sconsiderato "una cretinata". Ho sbagliato, e anche qui hai ragione, dovevo usare dei termini più pesanti. Sarà per la prossima volta, chiedo scusa se non sono stato abbastanza "cattivo".

Aggiungo, e poi chiudo, che giusto oggi il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica (Copasir), che non mi sembra particolarmente inclinato a sinistra, ha classificato «Un gesto isolato e scollegato da qualunque altro soggetto o volontà politica» la "prodezza" del Tartaglia. Lo so, a te non fregherà niente, ma mi premeva segnalartelo.

Ciao.

Vegard ha detto...

Sei l'unico dei postacci legati alla propaganda rossa che si è schierato apertamente contro il gesto del folle. Ovvio che è stato un gesto isolato, guarda caso era un amico del PD, imbevuto di propaganda antiberlusconiana. A prescindere da quello che vanno in piazza a fare, dovrebbero parlare italiano. Il punto del discorso era, non solo la presa che il comunismo ha sulle menti deboli, ma anche il problema Social Network. Problema risolto, almeno da parte di Facebook. Sarà ma io sono per la censura.

Anonimo ha detto...

"...Per concludere? Come arginare questa deriva violenta del popolino italiano? Da parte mia, affilo picche, preparo asce, accendo torce..." e mi faccio un sacco di segheeeeee, ma cresci dai che fai ridere con questi proclami pagliacceschi.

O' Zibibbo

Shadowcaster ha detto...

O' ZIbibbo...
Tipico nome altoatesino.

Vegard ha detto...

Ne abbiamo già parlato no? A questi sinistrorsi manca il senso dell'umorismo. Tra l'altro non ha nemmeno afferrato il senso di: "affilo picche... accendo torce". Poveraccio.