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giovedì 17 settembre 2009

Vaticini



Segnatevi questa data, il 6 ottobre 2009!
Sarà il giorno del giudizio dicono da certe parti.
Quali?
Queste.
Il governo cadrà senza bisogno di aspettare il 2012, Berlusconi verrà sconfitto dalla corte costituzionale se il Lodo Alfano non verrà approvato. Ma non doveva cadere i primi di settembre a causa di Bossi? Settembre 2008 dico.
Mah, questi qui mi sa che son convinti che 'sto governo sia come il loro. Esploso per guerre intestine risoltesi in una mancanza di maggioranza, il loro poi, che a sentirli adesso nessuno è mai stato comunista, nessuno ha votato Prodi, nessuno ha mai detto "anche i ricchi piangano", son lì poveretti che guardano le percentuali degli ascolti di Vespa, ma chi se ne frega se la fiction di canale 5 ha superato Porta a porta, la notizia non mi interessava, anche io ho fatto altro.
Poi ci sono quelli (queste) che si battono per la libertà d'informazione commettendo reati (leggere il link) mi pare il modo giusto, bastonate sulla schiena del nuovo millennio altro che corrergli dietro. Secondo me certa gente ha troppo tempo libero o una vita nulla, io tra tutti i miei hobby ed il sesso, tanto sesso, non trovo mai un minuto per annoiarmi, 'sti qui invece, ideologicamente impotenti (o frigide) non avendo un salame sul quale sedersi o una pesca da profanare fanno gli strilloni, cantavano gli Amici del vento:

Compagno ragazzino che urli in assemblea,
credendo di esser quello che pensa, che ha un'idea
Di idee come le tue ne fabbrican milioni,
tanto san che ne trovano poi sempre gli strilloni.
Sai vengon da lontano e per chi non le ha accettate,
rimangon solamente delle croci congelate.

Che poi son gli stessi decerebrati che cantavano "dieci, cento mille, Nassirya" chissà cosa cantano oggi nel buio delle loro cantine dopo l'attentato contro i parà della Folgore? Un bel carico di estintori in testa, altro che.

L'invidia del >4% è una brutta cosa.

martedì 29 gennaio 2008

Troviamogli una casa


Ormai è senza uno scopo e senza un posto ove stare. Dai, impegniamoci, troviamogli un posto, mandiamolo all'inferno.

giovedì 24 gennaio 2008

Uhm... ehm.. A CASA!

20:35 - GOVERNO BATTUTO, SENATO NEGA FIDUCIA - 156 sì, 161 no e un astenuto. Tre senatori (Pallaro, Pininfarina e Andreotti) non hanno partecipato alla
votazione.

E vai così!

Ed ora il prode dovrà inerpicarsi sul caro erto colle.

Bwuahahhaha... non ho altro da dire per ora, se non chè, sto per stappare il Berlucchi e son qui con un bel Romo y Julieta, di provenienza cubana.

Il male, si è ritorto contro se stesso.

E da oggi, con supporto audiovisivo!

martedì 22 gennaio 2008

Avanti Popol... ehm...

Era nell'aria da giorni. Il mio amico Cucci m'ha chiamato di recente dicendomi "Mastella è andato a casa...".
"A tenere compagnia alla moglie". Ho risposto io.
E' andata più o meno così.

Era nell'aria da giorni. Trepidavamo nell'attesa e nella speranza. E da lontano riecheggia "E forza italia... perchè siamo bellissimi...".

Era nell'aria da giorni, ma oggi (ieri) la tragedia s'è abbattuta su questo governo fantoccio, ostaggio della sinistra più becera. Ma non da lì è arrivata la stoccata finale. Il colpo inferto con una durezza inusitata è arrivato dal centro, da quel centro che prometteva stabilità e faceva da garanzia al pueblo che storie come quella della primavera di Praga non si sarebbero mai ripetute.
Io non approvo Mastella, nè le sue idee cattocomuniste nè l'operato da maneggione. Mi sono informato, ne ha fatte di cotte e di crude. Quello che ha fatto oggi però mi riempie di gioia. Altro che spallata. Questa è stata una cannonata nei maroni. Ed ora via, verso libere (mah) elezioni. Spero solo di non beccarmelo nella prossima maggioranza.

Sarà così? Dubito, dubito...

Prodi apparentemente non ha alcuna intenzione di ammettere la caduta, da arcaico politico DC è saldamente adeso alla sedia. Procede come un carro armato e rifiuta la realtà, nessun Presidente del Consiglio nella storia della repubblica aveva mai perso così tanti punti percentuale nei confronti dell'elettorato in così poco tempo. Un governo che sopravviveva a suon di verifiche. No, granitico ed ottuso come il bradipo eccolo (ROmano) che avanza dritto per la sua strada. Ed inciampa sul ceppalonico campanile.

Purtroppo le opzioni sono troppe, referendum? Governo di transizione? Elezioni subito? Anche qui non sappiamo cosa scegliere, sicuramente un governo di transizione fino alla nuova legge elettorale, così come il referendum ai piccolini, a quelli con "una percentuale da prefisso telefonico" tanto per citare l'amico Silvio sarebbe scelta sgradita. Rimangono le elezioni subito, con questa strana legge elettorale ma la garanzia di vittoria.
I tempi sono maturi e, per continuare la serie delle citazioni canore e motivetti d'altri tempi:

April non giunge con vol di colombe:
lancia dai cieli pioggia di bombe,
scaglia siluri a colpi sicuri!
È l'aprile d'Italia che gloria ci dá.
Percossa e sconvolta
dal basso e dall'alto
tu non resisti, non resisti al nostro assalto!

Eh si, aprile e nuove elezioni, son pronto a giocarci la testa di Pecoraro Scanio. Come? Lui non è d'accordo?

...Vedremo.