
martedì 2 marzo 2010
domenica 4 ottobre 2009
Picche e teste mozzate

Questo bellimbusto ieri arringava la folla dal palco di Piazza del Popolo a Roma.
Trecentomila partecipanti, dicono loro, circa sessantamila, dice la questura, una volta semplicemente raddoppiavano, ora non è più così, c'è la crisi, anche loro si stanno adeguando, ma, ne abbiamo già parlato.
Argomento principe di questo week end, la libertà di stampa.
Il fatto che, secondo i soliti bei faccioni (Concita De Gregorio in primis), Berlusconi non potrebbe portare in giudizio (civile) L'Unità, a causa del Lodo Alfano, blatera (ad Annozero e Ballarò) di una fantomatica par condicio in campo legale, non sa la Concita che il Lodo Alfano protegge il nostro beneamato Lìder (o meglio, le 4 più alte cariche dello stato) da processi di natura penale? Secondo me lo sa ma fa finta di nulla e tira dritto per la sua strada. Tanto di beoti che le danno retta ce ne sono fin troppi. Di conseguenza, la par condicio, seguendo il di lei ragionamento, verrebbe rispettata. Come ha detto il buon Belpietro ad Annozero paragonandola alla D'Addario (che è stata candidata per i suoi favori sessuali, dicono loro) "Si vede che lei è più brillante di te". Soprassediamo, il fatto di essere donna, comunista e direttrice de L'Unità sono già tre discriminanti sufficientemente pesanti.
Fosse finita qui, ricordo come fosse ieri la querela, poi ritirata, a Giorgio Forattini da parte di D'Alema riguardo il dossier Mitrokhin, il punto, è che tutti questi bei simpaticoni schierati in piazza per sostenere una libertà di stampa pressoché assodata, son quelli che campano a suon di querele, Di Pietro in testa, seguito da D'Alema, Prodi, Dini e chi più ne ha più ne metta.
Io la chiamo ipocrisia, persone meno educate userebbero termini diversi, persone meno civili avrebbero già risolto il problema tramite l'utilizzo corde e nodi scorsoi.
Veniamo all'argomento clou della giornata, Napolitano, presidente che, vista l'estrazione politica, al tempo della sua elezione mi fece storcere il naso ma che, con il passare dei mesi, si dimostra migliore di tanti suoi predecessori.
In visita a Rionero mentre un cittadinotto con vaghe conoscenze riguardo al funzionamento della promulgazione delle leggi in Italia gli chiede di non firmare per lo scudo fiscale risponde:
"Non firmare non significa niente. Nella Costituzione c'è scritto che il presidente promulga le leggi. Se non firmo oggi il parlamento rivota un'altra volta la stessa legge ed è scritto che a quel punto io sono obbligato a firmare. Questo voi non lo sapete? Se mi dite non firmare, non significa niente"Questa frase, che andrebbe sbattuta in faccia a Di Pietro ed ai suoi sostenitori m'ha fatto pensare, è possibile che il pueblo non sia a conoscenza del funzionamento del governo e si faccia abbindolare dai soliti politici e giornalisti manipolatori della verità? Si, è fin troppo possibile, la maggioranza, relativa e senza premio degli italiani non sa nulla, vede la politica come una partita di calcio, è di sinistra perchè i loro valori morali sono superiori e, se si scopre che Sircana va a travestiti non è un problema. Bisognerebbe promulgare una campagna per l'informazione del comune cittadino (pueblo) riguardo i meccanismi politici, introdurre lo studio della costituzione nelle scuole. Chiaramente mi rendo conto che un .300 Ultra Magnum costa molto meno.
Ora, un minimo di ragionamento è necessario.
art. 290 Codice PenaleVilipendio della Repubblica, delle Istituzioni costituzionali e delle Forze armateChiunque pubblicamente vilipende la Repubblica, le assemblee legislative o una di queste, ovvero il Governo, o la Corte costituzionale, o l'ordine giudiziario è punito con la multa da euro 1.000 a euro 5.000.
03.10.2009: Ancora insulti a Napolitano: Di Pietro, " firmare,atto di viltà".
02.10.2009: Scudo, Di Pietro: ''Napolitano firma tutto, italiani fregati da 32 escort da Parlamento''
29.06.2008: Di Pietro attacca Berlusconi: «Magnaccia più che statista»
28.06.2008: Caso Saccà, Di Pietro attacca: «L'impegno del premier? Piazzare veline»
lunedì 28 settembre 2009
Preferisco Dario
Ricordatelo sempre, con lui segretario dell'internazionale comunista, alternanza al governo garantita, dieci anni di PDL cinque di Lega, dieci anni di PDL cinque di Lega, dieci anni di PDL cinque di Lega, dieci anni di PDL cinque di Lega, poi non mi interesserà più perchè sarò morto ed il mondo potrà anche andare in malora.
Su con la vita. Tra ventisei giorni si vota.
sabato 26 settembre 2009
La censura ai tempi di Facebook

Censura, dal latino cènseo: valuto, stimo.
Dal dizionario:
censura f singDetto questo, che succede? Cosa ha dato origine a questo post piuttosto incazzato?
- controllo compiuto dall'autorità su opere da pubblicare o da rappresentare.
Da qualche mese la "guerra" ai rimasugli dell'armata rossa s'è spostata anche su Facebook. Strumento, ideato da un genio ma dato in "gestione" ad una massa di inetti, gli utenti per l'appunto. Di conseguenza (si, gli inetti dei quali anche tu fai parte), come credo avrete notato anche voi, la quantità di porcherie che compaiono sulla vostra bacheca è inversamente proporzionale alla media del quoziente intellettivo dei vostri friends, io ne ho alcuni, intoccabili per motivi di amicizia che ogni giorno linkano decine di "petizioni" completamente inutili, roba alla "condividi se l'amore per te è come una rosa coperta di rugiada del mattino", "condividi se ti piace il pane con la nutella e il burro (su per il bùs del gnào)", peggio che lo spam nella mia casella farlocca che uso per registrarmi ai siti porno.
Ce ne sono altri che apparentemente non lavorano e passano la giornata a fare giochini online e pubblicano ogni sette minuti i risultati (no The Best, non parlo di te), Brunetta aiutaci tu!
Ora, se io che di friends ne ho meno di trenta, lamento questo problema, figuriamoci gli altri. La soluzione c'è, li nascondi e ciao. Problema risolto.
Veniamo all'argomento principe di questo post, i proto , pre, post comunisti.
Chi non ha almeno un amico che gli pubblica ogni santo giorno almeno cinque messaggi, link ad articoli o foto contro l'attuale Presidente del Consiglio o a favore di ideologie morte e sepolte? Ecco, io da elettore vittorioso mi sento tirato in causa, passino i toni scherzosi, Facebook, nella mia idea, è fatto per il cazzeggio, passino anche discussioni più impegnate. L'unica cosa che non sopporto sono gli insulti gratuiti dei soliti cialtroni rossi privi di qualsivoglia idea. Uno pubblica un articolo riguardo le percentuali di share di Porta a Porta ed ecco che arrivano i soliti quattro(cento) amichetti a caricare di insulti il buon Silvio (o ministri del suo governo). Non critiche costruttive, si badi bene, semplicemente insulti, da psiconano in poi. Ovviamente il sottoscritto, essendo dotato di una dialettica significativa, e di una pazienza fuori dal comune (per un picchiatore di destra) risponde sempre citando quelle assolute verità conosciute anche con il nome di "fatti". Le reazioni tipiche dei comunistotti sono le solite, o spariscono improvvisamente privi di argomenti, oppure, sempre a corto di argomenti usano il vecchio metodo in uso nell'SSSP (Sojuz Sovetskich Socialističeskich Respublik) altresì conosciuto come CCCP, l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche. Prendi una frase (spesso una battuta messa lì per sdrammatizzare), estrapolala dal contesto, criticala e concentrati su quella ignorando qualsiasi altra parola, ripetere per ogni successivo messaggio. Fosse solo per questo beh, ci sono abituato da tanti anni.
Mi sono però reso conto questa mattina che esiste una forma ben più subdola di controllo da parte degli autori del post iniziale, una forma di controllo che non lascia traccia, ovvero l'eliminazioe dei messaggi, sia dalla propria bacheca, sia all'interno dei thread. Ed ecco che questa operazione, effettuata con precisione chirurgica riesce a far sparire, nel giro di pochi secondi, messaggi ch hanno richiesto tempo e pazienza per essere redatti, messaggi composti in modo da essere al di sopra delle critiche. Bel trucchetto. Giusto oggi un po' di personcine hanno fatto sparire il link da me postato ieri su questo blog, ovvero la domandina di Tremonti a Bersani, a parte il fatto che son riuscito a trovare beoti che sostenevano "Bersani gliel'ha fatta vedere a Tremonti", probabilmente male interpretano l'italiano parlato. Un'altra "serie" di commenti desaparecidi? Tutto ciò che riguarda i due precedenti governi Prodi, parli di "Tassa sull'Europa e del fatto che in campagna elettorale aveva promesso di portarci in Europa senza farci sborsare un soldo"?. Zac e sparisci. Parli delle "Finanziarie di lacrime e sangue"? Bum, non ci sei più. Ti permetti di sostenere la causa israeliana? Ti fanno sparire in perfetto stile bolscevico. Una persona normale si arrenderebbe. Si sa, io tanto normale non sono.
Poi, che gente, link al discorso di Ahmadinejad, risposta di una comunista, "tutto condivisibile, peccato l'abbia detto lui che mi sta antipatico". Parlava dell'eliminazione della razza ebraica. Rispondo "Perché, se invece lo dice Ferrero va bene?". Non ho fatto in tempo a cliccare su "commenta" che era già sparito. Antisemitismo a parte, la situazione sta degenerando, è come su certi blog di nostra conoscenza, postacci in mano all'autore dove può esistere una sola linea di pensiero, io in tanti anni ho cancellato solo una risposta, l'altro giorno a Zor che aveva eliminato un suo post per correggerlo, era rimasta la dicitura "Post eliminato dall'autore" che, a menti semplici avrebbe potuto far pensare, "eliminato dall'autore del blog" non dall'"autore del post". Sinceramente non capisco questa necessità di oscurare, eliminare, boicottare chi la pensa in modo diverso e si esprime con toni civili, senza urlare strepitare, dipietrizzare alcunché, probabilmente di fronte a fatti certi, di fronte al mondo reale, questa è l'unica risposta che sanno dare, un giorno si scontreranno con la vita vera e ne verranno sconfitti.
Un'altro esempio? Ieri, ho suggerito una lettura interessante, l'articolo de Il Giornale riguardante Don Giorgio de Capitani, indicatomi da Zor, secondo voi che fine ha fatto? Ecco, indovinato, PUFF! Vaporizzato.
venerdì 25 settembre 2009
Epic Fail

Scena, interno studio televisivo:
Tremonti "Cedo il mio tempo a Bersani per rispondere ad una domanda, che differenza c'è tra lei e Franceschini?"
Bersani:...
Tremonti: uno...
Bersani:...
Tremonti: due...
Bersani:...
Tremonti: tre...
Bersani:...
Tremonti: quattro...
Bersani:...
Tremonti: cinque...
Bersani:...
Tremonti: sei...
Bersani:...
Tremonti: sette...
Bersani:...
Tremonti: otto...
Bersani:...
Tremonti: nove...
E Bersani inizia a divagare evitando ovviamente di dare una risposta.
Opps, c'è anche il clamoroso supporto audiovisivo!
Mi son quasi stancato di ripeterlo, son tutti uguali.
E nessuno (di sinistra) che paragoni la finanziaria del Berluskaiser a quelle di "Lacrime e sangue" di prodiana memoria. Veramente ridicoli, ieri sera ad Annozero (che mi riservo di commentare dopo averlo visto in replica, c'erano Ale & Franz, sicuramente meglio di Santoro & Travaglio, come comici) ho visto il Michelino nazionale tirare, per l'ennesima volta, in ballo la D'Addario, con la Concitona Rifattona che sosteneva tesi illiberali quali, "il Presidente del Consiglio essendo soggetto al Lodo Alfano non dovrebbe poter perseguire in sede civile nessuno".
La più bella però arriva sempre da Ballarò:
Concitona: "Ieri mio figlio mi ha chiesto, mamma ma se il presidente del consiglio fa una cosa la possono fare tutti?"Alfano: "Suo figlio di sette anni si occupa del Lodo Alfano? Complimenti!"

giovedì 17 settembre 2009
Vaticini

Sarà il giorno del giudizio dicono da certe parti.
Quali?
Queste.
Il governo cadrà senza bisogno di aspettare il 2012, Berlusconi verrà sconfitto dalla corte costituzionale se il Lodo Alfano non verrà approvato. Ma non doveva cadere i primi di settembre a causa di Bossi? Settembre 2008 dico.
Mah, questi qui mi sa che son convinti che 'sto governo sia come il loro. Esploso per guerre intestine risoltesi in una mancanza di maggioranza, il loro poi, che a sentirli adesso nessuno è mai stato comunista, nessuno ha votato Prodi, nessuno ha mai detto "anche i ricchi piangano", son lì poveretti che guardano le percentuali degli ascolti di Vespa, ma chi se ne frega se la fiction di canale 5 ha superato Porta a porta, la notizia non mi interessava, anche io ho fatto altro.
Poi ci sono quelli (queste) che si battono per la libertà d'informazione commettendo reati (leggere il link) mi pare il modo giusto, bastonate sulla schiena del nuovo millennio altro che corrergli dietro. Secondo me certa gente ha troppo tempo libero o una vita nulla, io tra tutti i miei hobby ed il sesso, tanto sesso, non trovo mai un minuto per annoiarmi, 'sti qui invece, ideologicamente impotenti (o frigide) non avendo un salame sul quale sedersi o una pesca da profanare fanno gli strilloni, cantavano gli Amici del vento:
credendo di esser quello che pensa, che ha un'idea
Di idee come le tue ne fabbrican milioni,
tanto san che ne trovano poi sempre gli strilloni.
Sai vengon da lontano e per chi non le ha accettate,
L'invidia del >4% è una brutta cosa.
martedì 15 settembre 2009
Finché la barca va...

Partiamo subito in quarta.
Quello che ho capito io da italiano medio.
Questa sera ci sarà uno speciale di Porta a Porta dedicato alla consegna delle case ai terremotati in Abruzzo, Vespa, come sua consuetudine, ha invitato l'attuale Presidente del Consiglio come ospite che, guarda caso, quest'anno è Silvio Berlusconi, il Cavaliere ha accettato.
A questo punto, immagino per una questione di share ed introiti pubblicitari si è ben pensato di spostare Ballarò (che non è mica una trasmissione faziosa, noooo) a giovedì prossimo, di modo che abbia più share e più introiti economici pubblicitari, perché sì, anche la RAI vive di spot. Che c'è di male? Nulla.
Nulla? E', come al solito ultimamente, scoppiato un casino inaudito.
Comiche le uscite dei soliti strilloni della sinistra:
Quando nei giorni scorsi il mio ufficio stampa ha ricevuto l'invito dalla sua redazione a partecipare alla trasmissione ho comunicato la mia disponibilità ritenendo si trattasse della programmazione ordinaria. Leggo ora alcune sue dichiarazioni secondo le quali la mia presenza a 'Porta a Porta' sarebbe da intendere come una sorta di par condicio per coprire l'incredibile scelta della Rai di stravolgere i palinsesti dell'azienda allo scopo di garantire al presidente del Consiglio una vetrina strumentalizzando e spettacolarizzando il dramma dei terremotati d'Abruzzo. E' un'operazione grave di cui non posso e non voglio rendermi complice in nessun modo.Dario Franceschini
Debbo dirle con franchezza che le motivazioni del suo rifiuto mi paiono pretestuose - si legge nella missiva -. Nei giorni scorsi abbiamo invitato il presidente del Consiglio come facciamo da 15 anni (si veda il caso di Prodi, D'Alema e Amato) per la seconda serata che apre la nostra stagione. Contestualmente, fedeli alla correttezza che ci ha sempre caratterizzato, abbiamo invitato il leader dell'opposizione. Nello scorso fine settimana, la direzione generale della Rai ha deciso di portare in prima serata l'evento di oggi e non vedo come questa scelta possa essere attribuita a noi e stravolgere il senso dell'invito che le abbiamo rivolto. Non Le consento, peraltro, di definire una nostra trasmissione che lei ancora non ha visto, come una vetrina al servizio del presidente del Consiglio. Esigo da lei lo stesso rispetto rivolto ad altre trasmissioni che dal pluralismo di 'Porta a porta' hanno tutto da imparare.Bruno Vespa
Continuiamo con il probabile ministro dell'istruzione ombra (seguoendo un curioso ragionamento del PD):
Aderisco all'iniziativa lanciata ormai da più parti per disdire il canone Rai ed invito i cittadini a fare altrettanto, e aggiungo 'sostituendolo con Sky'. Non mi esprimo su Mediaset perché, al di fuori delle proiezioni cinematografiche, ai suoi programmi preferirei perfino le televendite". La Rai è caduta in un profondo stato vegetativo, le ingerenze politiche sono da voltastomaco, e ritengo possano esserci gli estremi per azioni legali nei confronti del direttivo e del governo come artefici di questo degrado, verifica che ho fatto predisporre ai miei legali. Quello a cui stiamo assistendo è una vergognosa gestione di un patrimonio pubblico che dissolve conti economici, share, patrimoni culturali delle tre reti oltre a danneggiare la popolazione lasciandola al buio dell'informazione. La dirigenza Rai, costola di governo, da una parte boicotta le trasmissioni di punta ad altissimo indice di gradimento come 'Report' della Gabanelli, 'Annozero' di Santoro e 'Ballarò' di Floris, dall'altra elabora strategie fallimentari come TivuSat e promuove l'informazione faziosa di soggetti come Minzolini o Vespa, che stanno al giornalismo come la sedia elettrica alla vita umana.Antonio Di Pietro
Per una deplorevole illusione ottica, negli ultimi anni abbiamo avuto la sensazione che l'onorevole Di Pietro trovasse molto confortevoli le poltrone di 'Porta a porta', dove è stato sempre ospitato anche nei periodi di bassa stagione delle altre trasmissioni. Cosi' evidentemente non era", afferma il giornalista. "Per salvaguardare la sua incolumità a tutela della democrazia italiana, eviteremo pertanto da questo momento di invitarlo a sedersi sulla 'sedia elettrica' della nostra trasmissione. A meno che, naturalmente, non si scusi.Bruno Vespa
Vogliamo parlare della rimozione della copertura legale per Report? Perchè tutta 'sta cagnara? E' così brutto per un giornalista schierato a sinistra doversi accollare le spese legali per eventuali cause intentate per (nella maggior parte dei casi) diffamazione? Ovvero essere responsabile per quello che scrive/dice? Perché a me pare che per il comune cittadino sia così.
Alla luce di tutte queste noiose rivelazioni cosa ci rimane? Trarre le somme? Probabile.
lunedì 20 luglio 2009
Feticismo radical chic

Vediamo, il Papa s'è rotto un braccio, a me hanno tolto un dente, interessa a qualcuno? Ok, passiamo oltre.
Grillo, il comico che volle farsi "Gran Capo Bantù Balonga" del Partito Democratico, hanno già Franceschini, che se ne fanno di un altro comico? Mistero di Zelig!
Veniamo alla notizia clou della giornata, finita la tregua G8 (ahimè senza morti tra i manifestanti) l'Espresso pubblica le "intercettazioni" della D'Addario. La stessa posa nuda per una non meglio identificata rivista spagnola, compenso 32.000 euro. Ora chiamo El Pais mi spaccio per il figlio segreto del Cavaliere e mando foto di me nudo. Mah.
Va bene, tutto ciò è irrilevante.
La vera notizia di questi giorni è l'arresto dello "Stupratore dei Garage", Luca Bianchini, tesserato PD, leggendo quanto esposto sopra (D'Addario etc. etc.) pensate un po' cosa sarebbe successo se la tessera fosse stata del PdL, l'apocalisse, un ciclone di condanne mediatiche. Come al solito, "predicano bene...". Anche in questo caso ho sentito parlare di film porno "Stupri dal Vero" e robaccia simile, porcherie (imho) create per gli amanti del genere, anche questa volta ecco che si criminalizzano i gusti cinematografici della gente, come se tutti quelli che guardassero un film di Ayla Mia dopo un quarto d'ora si buttassero a far fisting con la donna, certo, così fortunati siamo in pochi, gli altri si consolino. Torniamo in argomento, è quantomeno scocciante, come nel caso del "Delitto di Garlasco" sentire i media disquisire riguardo i gusti in ambito pornografico della gente, un conto è se ti beccano con una videoteca (o anche uno) di film necropedopornografici (giustiziare su due piedi per esempio), ma uno che guarda una cialtronata come "Stupri Italiani" (o quello che era) e quell'altro che aveva un malsano interesse per le scarpe da donna (che dire anche a me piacciono i tacchi alti, sulle donne e, se voglio posso creare una cartella "nascosta" e riempirla di foto di scarpe, è malsano? Finché non ammazzo nessuno no, purtroppo pur di accusare "qualcosa" i media non risparmiano le stronzate.
I comunisti, mangiAVANO i bambini, ora si sono evoluti e stuprano le donne...
Com'è che dicevano? Ah si:
Erano solo di passaggio.
martedì 30 giugno 2009
Tegucigalpa, Honduras
L'Honduras è una repubblica presidenziale con mandato quadriennale non rinnovabile, conta circa sette milioni di abitanti esporta principalmente petrolio raffinato, caffè e banane. Aveva un presidente, tale Zelaya, che dopo essersi fatto eleggere spacciandosi per un liberal-conservatore, in piena crisi ha, prima svoltato a sinistra verso i soliti amiconi (Chavez, Lula, etc.), poi cercato di modificare la costituzione per estendere il suo mandato. A questo punto l'esercito è intervenuto e l'ha sbattuto fuori a calci in culo, mettendo al suo posto un conservatore come Micheletti.
D'accordo, un golpe militare non si vedeva da 20 anni, sembra di essere ritornati in piena guerra fredda. Non è carino, ma la gente evidentemente era stufa, tant'è che a fronte di sette milioni di abitanti, i manifestanti son circa millecinquecento (1.500). Percentuale decisamente irrisoria rispetto alla popolazione, è come se qui da noi dovesse cadere il governo ogni volta che quelli del Leoncavallo scendono in piazza... abbastanza irreale. Il fatto che da loro la polizia spari ai manifestanti comunisti non fa altro che provare l'alto livello evolutivo/sociale dell'Honduras, sinceramente, non credevo...
Continuiamo, proteste da parte della sinistra latinoamericana (terzomondista) e fin qui va bene, gli hanno tolto l'amichetto, è comprensibile, quello che non capisco sono le velate proteste da parte dell'amministrazione del negretto americano, ma come? Non erano in lotta con il comunismo sudamericano che di recente sta dilagando? Mah, da Washington fanno sapere che non dichiareranno ufficialmente l'illegalità dell'accaduto, un piede in due scarpe? McCain avrebbe saputo cosa fare, altro che "aprire ai gay" come sta facendo l'abbronzato.
"L'Honduras è più democratico oggi di tre giorni fa"R. Micheletti
lunedì 29 giugno 2009
Il Pagliaccio Baraldini
Il Toro Instancabile
La escort - si legge nell’articolo - racconta la sua notte con Berlusconi a palazzo Grazioli. Dice di «non aver mai dormito», «era un toro instancabile».Fonte: LaStampa.it
giovedì 25 giugno 2009
"Non posso, non posso..."
"il PDL arretra dopo appena un anno di governo, il centro sinistra vince città e province dal sud al nord"Veramente il PD perde città e province dal sud al nord, ma come diremo tra poco, basta non farci caso. Poi se aggiungiamo che "loro" son durati un anno e mezzo e in un anno e mezzo son stati obliterati alle successive politiche, in un anno e mezzo hanno fatto più porcherie di qualsiasi altro partito della storia repubblicana.
"...che privilegi il merito come criterio selettivo, offrendo però a tutti le stesse opportunità."Cosa vuol dire? Se poni l'accento sulla meritocrazia è chiaro che non tutti avranno le stesse opportunità, solo i migliori andranno avanti. Non è mica finita:
"In appena quattro mesi abbiamo dimostrato insieme che si può cominciare a battere la destra, questa destra italiana così lontana dall'Europa dalla moderazione, dalla concretezza..."E' ancora convinto di aver vinto le elezioni? La Gelmini dovrebbe compiere un atto di buonismo e mandargli un paio di luminari della matematica per spiegargli le "proporzioni". Per non parlare poi della lontananza del PDL dall'Europa che, ricordo, fa parte del PPE, il quale risulta (35%) il primo partito a Strasburgo, forse, anche questo gli è sfuggito, forse anche questo fa parte degli scivoloni dei quali parlerà tra poco. Poi parla proprio lui di "concretezza" in un anno e mezzo di governo hanno interrotto tutte le grandi opere, messo in stallo l'economia con l'abolizione del "ravvedimento operoso", ammazzato tanti piccoli imprenditori, vogliamo forse tirare in ballo la campagna "Anche i ricchi piangano"?
"...e quando Berlusconi sarà solo un ricordo lontano e triste, il PD sarà ancora un giovane partito, per questo dobbiamo volergli bene, anche quando inciampa, anche quando sbaglia..."Mi pareva mancassero le solite note di antiberlusconismo, proprio non ce la fanno a non scagliarsi contro la persona, mah... parlano parlano poi votano contro gli aiuti all'Abruzzo terremotato. Bella dimostrazione di serietà.
lunedì 22 giugno 2009
Vittoria di PirLo (sostituzione di consonante)

Il Pd grida alla vittoria
Franceschini: "Inizia il declino della destra"
Roma - Già scordata la disfatta di due settimane fa. Il Pd esulta con toni trionfalistici per la manciata di comuni e province mantenute nel proprio paniere. Il segretario democratico, Dario Franceschini parla di un "buon risultato inaspettato" e annuncia: "Comincia il declino della destra".
I toni trionfalistici di Franceschini Il segretario del Pd vede nell’esito dei ballottaggi "un segnale importantissimo". "Non appena 15 giorni fa, il Pdl prevedeva di raggiungere il 45% alle Europee e di conquistare tutte le grandi città. Oggi invece Berlusconi è 10 punti sotto e c’è alle amministrative una tendenza a favore del Pd molto importante, in un momento in cui in Europa soffia un vento di destra". Il leader democratico sottolinea "l’ottimo risultato al Sud", con la vittoria "straordinaria" a Bari, le conferme nel Centro-Nord e "i segnali importantissimi al Nord con la conferma di Torino e Padova e un testa a testa a Milano, dove al primo turno eravamo 10 punti sotto". Una "inversione di tendenza", aggiunge Franceschini, che "per noi è una base di partenza per portare avanti un percorso di cambiamento nel Paese". "Gli italiani in questa occasione votavano per eleggere i sindaci e i presidenti di provincia ma una parte dell’astensionismo non è fisiologico ma di scelta - conclude Franceschini - un segnale molto chiaro alla destra".Il Pd: "Inversione di tendenza" Soddisfazione nel Pd per i risultati nelle elezioni provinciali e comunali. "Un risultato positivo, che conferma un’inversione di tendenza significativa": è l’analisi del responsabile enti locali, Paolo Fontanelli, che spiega come, rispetto al calcolo dopo il primo turno, il Pd sia andato oltre la previsione di vincere la metà dei ballottaggi in Comuni e Province. "La prima cosa da evidenziare - sottolinea il dirigente democratico - è che non veniamo cancellati dal Nord: abbiamo vinto a Torino, Padova, va bene a Rovigo e siamo avanti ad Alessandria, e soprattutto si prefigura un testa a testa a Milano, dove al primo turno Podestà era al 48% e Penati al 38%". Altro obiettivo che sembra realizzarsi è che non c’è lo sfondamento del centrodestra nelle roccaforti centrali: "Vinciamo a Bologna e Firenze, e anche ad Ancona, dove il voto europeo sembrava penalizzarci - spiega Fontanelli - e sembra esserci un buon risultato anche nella nuova Provincia di Fermo". Meglio del previsto anche al Sud, con la vittoria di Emiliano a Bari, e risultati che fanno ben sperare a Potenza, Cosenza e Crotone. "Questi risultati - conclude il dirigente democratico - dimostrano che inizia ad esserci una caduta di credibilità di Berlusconi, che non sfonda più come aveva dimostrato il voto europeo, ben al di sotto della sua previsione del 40%".fonte: ilgiornale.it
''Dedico questa vittoria al presidente Berlusconi, perche' credo che in questi 15 anni abbia regalato a tutti gli italiani una prospettiva diversa da quella che altri avrebbero pensato''. Lo ha detto il neoeletto presidente della Provincia di Milano, Guido Podesta'. ''Questa - ha spiegato - e' una vittoria, oltre che dell'organizzazione del Pdl, anche della Lega e dell'impegno di tutti gli altri alleati''.
martedì 16 giugno 2009
Un riflesso antico

Giovedì 19 febbraio dopo la Caporetto della sinistra:
Oggi, dopo l'apocalisse della sinistra:
È uno «stop and go» che fa parte di una precisa strategia congressuale. Rinuncio, vedo che succede, mi ricandido. Attorno a lui il caos è completo. La componente Ds è in piena fibrillazione, gli ex margheritini sono divisi fra gli ex popolari che cercano l’accordo con D’Alema e la componente rutelliana che potrebbe rompere con il partito sul super-gruppo europeo con i socialdemocratici, infine i veltroniani divisi fra chi cerca un candidato «giovane» e chi, a certe condizioni, potrebbe convergere su Franceschini.
Quante possibilità ha il segretario uscente, che aveva promesso di non ricandidarsi, di restare al suo posto? La scena è piena di protagonisti ma sarà dominata dal ripetersi del grande duello fra Veltroni e D’Alema. Anche le strategie cominciano a diversificarsi. C’è chi pensa di ripartire dal Lingotto (Veltroni e i «giovani»), chi punta al partito unico della sinistra che metta insieme tutta l’opposizione e c’è chi, D’Alema in primis, pensa a un segretario che abbia in testa il governo di solidarietà nazionale.
Concludo con un simpatico filmato di repertorio.
Continuiamo: "La maggioranza ha bocciato in parlamento tutte le nostre proposte" e per forza non avevano idea di cosa fosse la copertura finanziaria.
Fa quasi tenerezza, scende una lacrimuccia a sentirlo parlare così.
Le elezioni di giugno son passate, mi son svegliato in un mondo libero dal comunismo...
venerdì 12 giugno 2009
Floris vs. Laura Ravetto
giovedì 11 giugno 2009
L'internazionale del buonismo
"Povera, triste Italia, costretta a rubare ai poveri". Questo il commento di Bob Geldof al rapporto diffuso oggi dall'organizzazione 'One', in cui si denuncia il "totale fallimento" dell'Italia nel rispettare l'impegno di aumentare gli aiuti allo sviluppo per l'Africa.
"Povera, triste Italia il fatto che la loro economia si trovi in condizioni così disastrose, tali da costringerli a rubare ai poveri, a sottrarre risorse ai malati e a privare i giovani dell'istruzione è qualcosa di semplicemente incredibile".
Molto interessante, si evince che nonostante gli aiuti gli sian stati dati li hanno sperperati, causa quello che vi pare, malgoverno, idiozia dilagante che non bastano e ne vogliono ancora. Splendido, perchè allora la simpatica Edith Jibunoh che sicuramente è più ricca di me, non mi mantiene? Anche io sono perfettamente in grado di sputtanare milioni in armi e birra. Già la cancellazione del debito ai negri, decisione che capisco ma non accetto, è stat proprio un grosso aiuto... adesso impegnamoci a buttare nel cesso altri quattrini, già già... casualmente... con chi se la prendono? Italia e Francia, chiedetevi, cos'hanno in comune?Per la direttrice di Africa One, Edith Jibunoh, il G8 ha eseguito "male" i propri compiti. "Si e' arrivati a questo punto perche' due paesi in particolare, la Francia e l'Italia, hanno trascinato verso il basso il resto del gruppo", ha spiegato. "L'Italia e la Francia da sole sono responsabili per l'80% di questo insuccesso". Complessivamente, gli aiuti economici per l'Africa sono cresciuti negli ultimi cinque anni, consentendo a 34 milioni di bambini di frequentare la scuola e a 3 milioni di persone di ricevere cure per l'Aids. Ma la relazione di One avverte che almeno la meta' dei paesi africani che hanno avuto la cancellazione del debito attraversano una fase di indebitamento cosi' veloce che presto si troveranno di nuovo in difficoltà.
lunedì 8 giugno 2009
E splenda ad essi la luce perpetua?

Daniela Melchiorre
mercoledì 18 febbraio 2009
No You Can't

MEANWHILE...

Il Pdl: continuano ad insultare Berlusconi
Dal centrodestra non si apprezzano le ultime bordate di Veltroni a Berlusconi («ha vinto una battaglia di egemonia nella società, perché ha avuto i mezzi e la possibilità anche di stravolgere i valori della società stessa, costruendo un sistema di disvalori contro i quali bisogna combattere con coraggio»). Per il presidente del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, «la politica dell’astio, dell’insulto, dell’antiberlusconismo ha portato Veltroni alle dimissioni. La sinistra si deve forse interrogare su un fallimento che è strutturale e non continuare a buttarla come sempre in polemica». Gaetano Quagliariello incalza: «È sconcertante che nel giorno in cui ha dovuto ammettere la sua sconfitta e gettare la spugna rassegnando le dimissioni, Walter Veltroni non abbia rinunciato ad insultare Berlusconi. Vuol dire che delle ripetute sconfitte subite non si è capito davvero nulla». E il ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi, chiosa: «È un’altra prova dell’impossibilità da parte di alcuni esponenti politici di compiere un sofferto quanto necessario atto di verità e di manifestare una piena assunzione di responsabilità».
Fonte: La Stampa.it
lunedì 9 febbraio 2009
Nuovi amici

Ecco che, un giorno dal lontano sud dell'Italia (Firenze), arriva il diversivo, basta un commento buttato lì per caso da una che non sa nemmeno da che parte ha il culo. Hey, ma ha un blog, andiamo a leggero, cerchiamo di entrare nella testa di queste persone che tanto normali non sembrano.
Partiamo da un post preso quasi a caso: Barzellettieri d'Italia (6 Aprile 2008)
Allora...io sono sempre più allucinata nel vedere lo scempio del diritto di essere un elettore:perchè?
perchè mi sento portata per il CULO da questi burattinai improvvisati,nonchè nostri rappresentanti politici!!!ma dico io ,si può... a distanza di poco più una settimana dalle elezioni cambiare schede(già in circolo) o aprire la corsa(e quindi allungare sto periodo di fantomatica par condicio?!)a partiti svegliatisi ora???
e cosa dovremmo fare noi cittadini???voto utile?! ma vaffanculo!!!
DAR FUOCO ALLE PIAZZE!!!!...ma no, ce ne freghiamo... almeno disperdiamo il voto...dandolo a piccoli partiti del cavolo....o congeliamo il voto(?)e qui apro un' altra parentesi:
c è chi dice che è un nostro diritto e c è chi dice che è una bufalata delle catene di Sant Antonio....ma nessuno ti risponde con un decreto legge.....IGNORANZA O STRATEGIA????
(sTo ancora cercando nel testo unico delle leggi!!!!)
COMUNQUE IL MESSAGGIO CHE VORREI MANDARE (per chi ancora non l avesse capito!!!)SE NON SI RIESCE A PAGARE UN MUTO PERCHè ESISTONO SOLO CONTRATTI DI LAVORO SEMESTRALI.......PERCHè QUELLE MUMMIE SONO SEMPRE LI ATTACCATI A QUELLE POLTRONE????FATEVI DA PARTE E ASPETTATE DI MORIRE IN SILENZIO..GRAZIE
Proseguiamo con: E' tornato tutto come prima (21 Aprile 2008)
...ormai è fatta....e il colore del testo non è scelto a caso!!! (verde n.d.r.)
si perchè non so se ci siamo accorti ma siamo entrati in un paese nuovo..Berlusconia!
si perchè ,oltre al riconteggio delle schede,non ci sono stati nemmeno festeggiamenti,visto il governo entrante e il popolo elettore....mi aspettavo qualche bischerata dei nostri nuovi rappresentanti..
CIOè HA VINTO LA LEGA ED è SCOMPARSA LA SINISTRA!!!
...praticamente intorno a me in ogni momento, statisticamente parlando,c'è uno della lega....c è da prendere un brevetto di tiro,di questi tempi potrebbe essere utile saper sparare!!!!
sinceramente non riesco ancora a capacitarmene,credo ancora che non sia vero...aspetto la formazione(su stampo del 94!!!!)per farmi prendere dal panico ed emigrare una volta per tutte!!!
..quello che più fa male all'anima è constatare che siamo un vero paese di babbei...che crede a tutto...
che è contenta di non pagare più tasse non rendendosi conto che per questo verranno fatti tagli alle strutture pubbliche ...un esempio?le scuole pubbliche piano piano subiranno un degrado progressivo fino alla scomparsa, e all'obbligo di frequentare una scuola privata per avere un istruzione ?????!!!!!!
è il peggior scenario ...ma pur sempre possibile...ma il popolo ha votato e (citando la Littizzetto)si farà il ponte di Messina con l'immondizia di Napoli!!!
diciamo che la genialità non sarà più la sola causa di emigrazione per l'italiano...d'ora in poi basterà il buon senso!!!!
e quando affermo che tutto è tornato come prima,intendo dire che ,come per i precedenti mandati,i potenti e ladri sono tornati al potere...a noi ci restano solo le piazze per far sentire la nostra voce.
forse il parere estero fa meglio capire cosa sta succedendo..
quindi concludo dicendo...BUONA VASELLINA A TUTTI!!!!!
Ed eccovi il suo pesiero riguardo la: disinformazione italiana (8 Marzo 2008)
e ora basta...non se ne può più!!!!
se non siamo sotto elezioni,l'Italia è un paese di truffatori e incidenti stradali,
e quando ci siamo è il paese dei tarallucci e vino;ma dico... a tutti coloro che hanno giurato sulla serietà del loro servizio,credete di svolgere un servizio al Paese?
pensate che siamo veramente tutti un branco di coglioni che credono alle cavolate che passate o che scrivete???
io come cittadina pretendo di sapere cosa ci sta dietro..
dietro alle leggi fatte per scopi personali,alle vincite di concorsi da parte di persone raccomandate che poi lasciano garze negli addomi delle persone,al classico occupante di posto statale anche lui indovina...raccomandato che fa sgobbare quelli che sono passati perché preparati e che sanno svolgere il mestiere,voglio sapere perché un ragazzo in possesso di una canna viene arrestato ma teniamo criminali al governo,voglio sapere anche perché se una donna é in pericolo e chiama la polizia perché è stata minacciata di stupro le rispondono che non possono fare nulla finché non la stuprano,insomma sono tante le cosa che voglio sapere ma non esiste una persona che sappia darmi la soluzione;
e voi,tutti responsabili dell'informazione,che tanto criticate l'omertà delle persone che rischiano ogni giorno la vita,fatevi un bell'esame di coscienza(per chi ancora non l'ha persa)...almeno loro non hanno giurato niente a nessuno!!!!!
Eccovi lo sfogo del giorno (29 Aprile 2007)
" nOn riEscO A caPaciTaRmi deLLa a-SiCurEzzA deLLe peRsoNe!!!!!!!!!!"
_coNsiGLio sPaSSioNaTo :
tRoVatE uN diVerSiVo a vOi sTeSsi!!!!
Concludiamo con il solito invito ad emigrare per sempre verso un paese del terzo mondo scelto a caso, privo di connessione internet, il biglietto di sola andata lo mettiamo noi. Anche perchè di sostenitori di Marco Travaglio e dell' Italia dei Valori (sotto processo per non ben definiti pagamenti in nero) ce ne sono fin troppi a piede libero. Prima di tornare a dedicarmi allo stermino globale con Fallout 3, un rapido calcolo, quanta aria sprecata? Nel suo caso circa 17 metri cubi al giorno.
lunedì 2 febbraio 2009
Facinorosi Fancazzisti
Partendo dal presupposto che della Riforma Gelmini ho letto poco e, poco mi interessa, avendo ormai abbandonato il mondo accademico da più di dieci anni, non posso far altro che inneggiare al pubblico pestaggio da parte della Celere. Lestofanti con fumogeni e scudi di plastica che si lanciano contro i manganelli per correre poi a piangere dal più vicino giornalista (di sinistra).
Io son qui al calduccio con 20 cm di neve, loro, la Celere, poveracci sotto la pioggia a fronteggiare una masnada di giovani scalmanati, comunisti perché "glielo hanno detto" come sostiene un amico di sempre.
MA guardate un po' se i soldi che pago in tasse devono essere sprecati in tal modo, tutto per i soliti quattro cretini.
Avendo tempo e voglia sosterrei una legge per autorizzare le manganellate in testa anche per "futili motivi" tipo alzare la voce o lanciare fumogeni. Un po' di crani rotti e nel giro di qualche mese nessun idiota si azzarderebbe più.
Purtroppo ne danno sempre troppo poche.




