Si ripropone l'annoso problema, quanta colpa attribuire al cretino che va in camporella in zone abbandonate da dio e dagli uomini disturbando la serata di un pacifico gruppo di romeni che vuole solo divertitsi un po' con le nostre donne.

Trespassers will be shot. Survivors will be shot again.

Rieccoci qui, cambiato qualcosa da questo post? Assolutamente no, i decerebrati informatici sono sempre più in forma, non bastava la faziosissima puntata di Anno Zero, della quale sia l'Annunziata sia il PD si sono lamentati (dalla quale la nostra Annunziatona è fuggita imitando il ben più illustre Chevalier), no, non bastava, gli eDeficenti sono sempre all'erta. Quello nell'immagine qui sopra è lo spettacolo avvilente che mi si è presentato giusto dieci minuti fa.
10.250 euro stipendio di un pilota Alitalia
6.750 euro stipendio di un pilota AirOne
3.400 euro stipendio di un assistente di volo Alitalia
2.200 euro stipendio di un assistente di volo AirOne
SIDNEY (AUSTRALIA) - Per la prima volta da anni il diritto di sciopero in un Paese del mondo occidentale potrebbe smettere di esistere. Tra breve infatti in Australia scioperare potrà essere considerato illegale, i piccoli imprenditori potranno licenziare senza incorrere in penalità, e le grandi imprese potranno citare i sindacati per danni, portandoli in tribunale con relativa facilità.E va beh, loro hanno sconfitto il comunismo prima di noi, si sa che sono avanti, magari tra dieci anni.
Oggi, rispondendo ad un commento su un film veramente imbarazzante (Prima dell'Apocalisse), una troiata cristiano evangelica fondamentalista (tranquilli, poi ne parlerò), mi son posto una domanda riguardo il "Mistero della Fede [cristiano-cattolica]".Con l'espressione "Mistero della Fede" durante la celebrazione eucaristica (Messa) viene indicata la consacrazione del pane e del vino che diventano corpo e sangue Cristo.
Questo è il vero mistero della fede cristiana, cioè come sia possibile che un pezzo di pane azimo diventi corpo di Cristo e del vino si trasformi in sangue.
Ovviamente è una questione di fede, di conseguenza non dimostrabile scientificamente. Quindi evitiamo attacchi ridicoli a questa cosa.
Il Primo concilio di Nicea è stato il primo concilio ecumenico del mondo cristiano, secondo la prassi del Concilio di Gerusalemme di età apostolica. Convocato (e presieduto) dall'imperatore Costantino I, preoccupato dalle dispute tra cristiani che stavano minacciando l'unità dell'impero, ebbe inizio il 20 maggio del 325; i partecipanti provenivano in maggioranza della parte orientale dell'Impero.Lo scopo del concilio era quello di rimuovere le divergenze nella Chiesa di Alessandria, e stabilire la natura di Cristo in relazione al Padre; in particolare, stabilire se il Figlio fosse della stessa ousìa, o sostanza del Padre. Questo in quanto il Sinodo di Alessandria del 321, convocato da Alessandro, vescovo di Alessandria, pur concludendosi con la scomunica del presbitero Ario non ne aveva fermato la sua attività propagandistica. Infatti Ario, rifugiatosi in Palestina presso il suo antico compagno di scuola, l'influente Eusebio di Nicomedia, creò un centro per l'arianesimo.
Un'ulteriore decisione del concilio fu stabilire una data per la Pasqua, la festa principale della Chiesa. Il concilio stabilì che la Pasqua si festeggiasse la prima domenica dopo il plenilunio successivo all'equinozio di primavera, in modo quindi indipendente dalla Pasqua ebraica, stabilita in base al calendario ebraico. Il Vescovo di Alessandria (probabilmente usando il calendario copto) avrebbe d'allora in avanti stabilito la data e l'avrebbe poi comunicata agli altri vescovi.
Con il Concilio Costantino auspicava che fosse chiarito, una volta per tutte, un dogma (verità di fede) riguardo a una diatriba sorta in un primo momento intorno ad una questione cristologica, ma le cui conseguenti lacerazioni teologiche avevano effetto anche sulla pace dell'impero, di cui egli si riteneva il custode.
Siccome la disputa ariana nacque e coinvolse le chiese d'Oriente, di lingua greca, la rappresentanza latina al concilio fu ridotta: il papa Silvestro fu rappresentato da due preti (questa prassi divenne costante anche nei concili successivi). Più in generale, i 318 ecclesiastici presenti (il numero non è certo) erano tutti orientali tranne quattro europei e un africano: Marco di Calabria dall'Italia, Cecilio di Cartagine dall'Africa, Osio di Cordova dalla Spagna, Nicasio di Digione dalla Gallia, Domnus di Stridon dalla provincia danubiana.
Il Concilio fu tenuto presso il palazzo imperiale, e gli ecclesiastici furono spesati nel viaggio come se fossero stati funzionari di stato. Il discorso inaugurale fu tenuto da Costantino, al quale stava a cuore l'unità dei sudditi; il documento conclusivo venne firmato prima dal rappresentante imperiale Osio di Cordova, e poi dai rappresentanti del papa. Nonostante la presenza di Ario e soprattutto di Eusebio di Nicomedia (tanto in confidenza con l'imperatore che lo battezzò in punto di morte), la maggioranza fu contraria alle loro idee. Infatti il comportamento dei due, per nulla conciliante, indispose la fazione moderata che votò contro di loro.
Il clima conciliare niceno fu a dir poco turbolento; il dibattito sulle tesi di Ario degenerò a tal punto che Nicola di Mira prese a schiaffi l'eresiarca.
Sentenza Corte Costituzionale n. 440 del 18 ottobre 1995
«Bestemmia: illegittimità costituzionale dell'articolo 724, comma primo, del codice penale»
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE COSTITUZIONALE
composta dai signori:
Presidente - Prof. Vincenzo CAIANIELLO
Giudice - Avv. Mauro FERRI
Giudice - Prof. Luigi MENGONI
Giudice - Prof. Enzo CHELI
Giudice - Dott. Renato GRANATA
Giudice - Prof. Giuliano VASSALLI
Giudice - Prof. Francesco GUIZZI
Giudice - Prof. Cesare MIRABELLI
Giudice - Prof. Fernando SANTOSUOSSO
Giudice - Avv. Massimo VARI
Giudice - Dott. Cesare RUPERTO
Giudice - Dott. Riccardo CHIEPPA
Giudice - Prof. Gustavo ZAGREBELSKY
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 724, primo comma, del codice penale, limitatamente alle parole: «o i Simboli o le Persone venerati nella religione dello Stato».
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 18 ottobre 1995.
Depositata in cancelleria il 18/10/1995.

Quotidiano.net - Tolto alla madre perché comunista. Un caso montato da mio padre
"Mio padre ha preso spunto dalla mia tessera di giovane comunista per sostenere che mia madre non è in grado di badare a me, perchè i comunisti sono un gruppo di persone che portano i figli su una brutta strada". Rompe il silenzio e difende la madre il sedicenne che il tribunale ha affidato al padre su provvedimento della prima sezione civile del Tribunale di Catania con un provvedimento che nelle motivazioni cita l'iscrizione del minore al circolo Tienanmen dei Giovani comunisti".
L'Unità - L' avvocato: «Sconcertante. Il ragazzo rischia l'internamento in comunità»
Nonostante il figlio si sia sottoposto al drug test proprio per dimostrare al padre che non si drogava, il rapporto dei servizi sociali accusa il giovane «di frequentare luoghi dove si fa uso di sostanze psicotrope ed alcool». E il più «estremista» di questi luoghi, a dire dal rapporto, è proprio il circolo studentesco di Rifondazione Comunista “Tienammen”. Strana coincidenza. Perché anche il padre, secondo le dichiarazioni rilasciate dal figlio alla stampa, «odia i comunisti e pensa che se uno sia comunista faccia uso di droghe e sia uno sbandato». Come dire, se fosse un gioco di strategia lo slogan potrebbe essere: “come passare dal pregiudizio di un genitore al giudizio di un tribunale in poche mosse”.
Altro aspetto sconcertante dell’ordinanza è la totale mancanza di motivazioni reali che hanno portato all’esclusione della madre dall’affidamento. «Al primo posto il provvedimento riporta la posizione lavorativa della donna – dice l’ avvocato -. La signora è medico e nell’ordinanza c’è scritto che lavorando la notte non può badare in maniera adeguata al figlio. In più – dice Giarrusso – e questo è l’aspetto più inquietante, viene contestato alla madre che una volta ha portato il figlio a donare il sangue. Questo per il giudice – continua l’avvocato - sarebbe un gesto “non moralmente sano” per il giovane». «Aspetteremo le relazioni del giudice – conclude il legale - e chiederemo la revoca del provvedimento».
Ed ora, gli unici poveracci che si son presi la briga di intervistare il magistrato autore dell'innovativa condanna:La Repubblica - Sedicenne tolto alla madre perché milita in Rifondazione.
Gli dicono che somiglia a Scamarcio, l'attore. A sedici anni, fa piacere. Ma ha promesso che oggi si taglia i capelli arruffati e magari non lo bollano più come comunista. Circolo Tienanmen, tessera dei Giovani comunisti, trovata dal padre, fotocopiata dai servizi sociali, allegata all'ordinanza del Tribunale di Catania, prima sezione civile, per dimostrare nella causa di affido che la madre non sa badare all'educazione del ragazzo il quale ha "la tessera d'iscrizione a un gruppo di estremisti".
Quindi, M. P. - che preferisce non essere citato con il suo nome, visto che lui, ragazzo esuberante, lo conoscono un po' tutti a Catania - è stato di fatto accusato di essere comunista rifondarolo, uno che frequenta "luoghi di ritrovo giovanili dove è diffuso l'uso di sostanze alcoliche e psicotrope", dove cioè c'è il sospetto che si bevano birre e si fumino spinelli. Nel giudizio degli assistenti sociali, le cose stanno pure peggio perché i comunisti sono "estremisti, il segretario del circolo è un maggiorenne che pare abbia provveduto a convincere all'iscrizione e all'attivismo altri ragazzi", tra cui l'amico del cuore del sedicenne, anche lui una testa matta che lo trascina nella vita "senza regole". Non è l'unica ragione, ovvio, per far pendere la bilancia della contesa sull'affido dalla parte paterna, ma la militanza comunista è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. M. P. è stato tolto alla madre e ora assegnato al padre, insieme al fratello più piccolo.
Guidasicilia.it - Me lo ha fatto diventare comunista...Ora uno potrebbe dire, va bene, fattaccio risolto, il solito cumulo di spazzatura dei soliti giornali di partito, quand'ecco che un fantasmone del panorama politico che si reputa grande statista, si si, avete indovinato, quello che voleva portare qui la salma di Lenin (io lo userei in taverna come portasigari, il Lenin dico). Quel gran geniaccio del Diliberto!
Uscita la notizia il presidente della prima sezione civile del Tribunale di Catania, Massimo Escher, ha però voluto fare alcune puntualizzazioni: "Nel mio provvedimento non esistono riferimenti diretti o indiretti all'appartenenza del ragazzo ad alcun partito o circolo. Non ho mai citato il Prc, né parlato di una sua militanza comunista. Non capisco come si possa montare una cosa simile".
Nell'ordinanza di due pagine il magistrato fa cenno alla relazione redatta dall'Unità Operativa di Neuropsichiatria della Usl3 di Tremestieri Etneo "laddove - scrive - si segnalano le carenze genitoriali della madre dei due minorenni e la vita 'sregolata' del 16enne". Nel provvedimento il giudice esemplifica citando "l'irregolare frequenza scolastica, i mancati rientri a casa, seppure con il beneplacito materno e la frequentazione di luoghi giovanili ove è diffuso l'uso di sostanze alcoliche e psicotrope".
"Dove è il cenno a Rifondazione?", si chiede il magistrato. "I luoghi a cui si fa riferimento potrebbero essere bar, discoteche. L'affido condiviso del ragazzo in questo caso è stato escluso perché la madre aveva difficoltà a gestire il figlio".
Oliviero Diliberto: "Da quando siamo fuorilegge?" - "I comunisti sono un'organizzazione estremista solo perché fuori dal Parlamento? Ci vogliono fuori legge?". A chiederlo è il segretario del Pdci Oliviero Diliberto, commentando la vicenda del ragazzo siciliano non affidato alla madre perchè appartenente a Rifondazione comunista.
"Appartenere a un partito Comunista è motivo così disdicevole per un ragazzo tanto da accusare la madre e non fargli avere l'affidamento del figlio?", aggiunge Diliberto riferendosi al fatto che i servizi sociali si sarebbero pronunciati contro l'affidamento del ragazzo alla madre perché comunista. "Noi non siamo in Parlamento, ma siamo nel Paese a difendere i deboli e chi non ha voce", conclude il segretario del Pdc.

"Nel 1983 venne a mancare mio nonno, la villa nella quale vivo, l'aveva edificata (con mio padre) nel primo dopoguerra, noi (gli eredi) ci svenammo per pagare le famose "tasse di successione". Ora questa villa ha un valore che si aggira intorno ai tre milioni e mezzo di euro, e non è tanto. Perché, in caso di decesso dei miei genitori io dovrei nuovamente pagare le tasse di successione per il valore oltre al milione?"Qui va chiarito un punto, mio nonno, dirigente Breda, sul suo stipendio ha sempre pagato le tasse, per cui questa casa è stata costruita con soldi "già tassati", in base a che cosa io dovrei pagarne altre? Visto che la manutenzione (5 anni fa) mi ha costretto accendere un mutuo per i 280.000 euro del rifacimento tetto + facciate? Certo una parte l'abbiamo scaricata, ma UNA PARTE, non tutto. Chiarito questo, l'abolizione della tassa di successione, è "ad personam" oppure giova a quell'80% di possessori di case?

Vorrei veramente sapere quali sono questi fantomatici metodi per identificare un utente, vediamo di fare chiarezza, Cookies o indirizzo IP. Calcolando che esco con un IP NATtato potrei essere io, oppure potrebbero essere altri ventisettemila utenti; Cookies? Altamente improbabile per motivi che non starò qui a citare ma che coinvolgono un corretto uso di Internet Explorer.Inoltre, e qui c’è da divertirsi, strepita perché non ho messo il link al suo blog e non posso provare quanto da lui scritto avendo cancellato il commento.Forse quella che non capisce l'italiano scritto è proprio lei, io ho semplicemente detto che le informazioni da lei riportate sono di seconda mano, visto che il mio post è stato CENSURATO. Poco importa se l'ha nel suo pannello di controllo per qualche insana masturbazione mentale, i suoi lettori, non avendo modo di vedere quali sono state le mie parole, da lei CENSURATE, devono fidarsi ciecamente della sua versione dei fatti. Democratico ah si, estremamente democratico, la stessa democrazia della Germania dell'est prima del crollo del muro. Non vedo cosa ci sia di complicato nel capire (forse è questo il punto, capire) che un'esposizione dei fatti, in un contenzioso, senza contraddittorio non ha alcuna valenza, ma cosa volete che ne sappia la donna in oggetto, lei vive in un bel mondo di nuvole e frutta candita dove tutti coccolano le minoranze e votano Di Pietro. Il dramma è che il 4.6% degli italiani sono come lei.
Non sa leggere, non conosce l’italiano: io non ho cancellato il suo commento, come ho già scritto, ce l’ho qui nel mio pannello di controllo.

"Continuerò senz’altro a non pubblicare spazzatura."Cerca di mettersi al sicuro, tenta, vanamente, per chiunque dotato di quoziente intellettivo, di difendere la sua, reiterata, attività censoria, sarebbe ora di crescere ed imparare a confrontarsi con il prossimo, anziché eliminarlo in stile Goebbels.
Che dire, è stata molto più insultante lei nel vano tentativo di difendersi "i ciapétt" che il sottoscritto nel post incrimiato, ma che volete farci, il mondo dei Blog è in mano alle sinistre censorie. Quando vedo siffatti sublimi momenti espressivi non posso fare altro che augurarmi una dittatura illuminata che elimini (fisicamente) tutta 'sta marmaglia.
Tutto chiaro ora? Capite perché si leggono solo commenti concordi con le loro teorie o che poco si discostano da quello che è il contro-pensiero? Basta non autorizzare i post e ciao. Ecco svelato l'ennesimo mistero dei Blog! Certo che la codardia, l'assoluta mancanza di trasparenza, la censura senza se e senza ma, l'osceno metodo censorio e la paura di chi la pensa in modo diverso dal loro non hanno mai fine. La paura del confronto, ecco cos'è.
"E adesso tutti 'rasta' per violare la legge e andare disinvoltamente in giro con marijuana e magari hashish o droghe simili''Maurizio Gasparri, presidente dei senatori del PdL
Son lì che partecipo ad un orgia con Ayla Mia e Mila Shegal. Due belle pornostar, ma di quelle luridissime, se usate Google per cercarle, ricordatevi di ammazzare il filtro nelle preferenze..«C'è in atto un comportamento da nuova P2, anzi, proprio P2 perché sono sempre quelli. Se andate a vedere le proposte sono proprio quelle della P2, che voleva la giustizia asservita allo Stato. Quando c'è un'emergenza democratica si sta al fronte. Appena le condizioni ce lo permetteranno attiveremo un grappolo di referendum per cancellare queste leggi»Ben, noi te lo permettiamo, sei libero di raccogliere le firme necessarie, il fatto è che ne servono 500.000 (cinquecentomila) e con trentamila (secondo loro) persone che ti stanno ad ascoltare beh, sono pochine eh. Ce n'è di lavoro da fare. Poi la gente deve anche andare a votare e sono anni che non si raggiunge il quorum la gente se ne frega. Ricordo che solo nel caso di referendum approvativo (gli altri sono abrogativo e consultivo) non serve il quorum, ovvero non è necessario che vada a votare la metà più uno degli aventi diritto.
Tutto quello che non sapete è vero. Ma non tutto quello che sapete è falso. Il falso autentico ha sempre qualche particella di verità, un riferimento reale a un fatto accaduto, una dichiarazione certificata, una citazione d'autore. Il potere della verità è enorme. Una sola parola può cambiare il mondo.La Settimana è un tazebao formato A4, un ciclostile post industriale, un volantino da strada. Roba povera, ma bella. È informazione fai da te. Esce sul mio blog beppegrillo.it ogni sette giorni. In Rete si può scegliere, si può verificare. Non si può mentire. È la nuova frontiera.
Il 25 luglio non potremo fare la Gita su Roma. Ho deciso di annullarla. Non mi sento di mettere a rischio l’incolumità dei ragazzi che passerebbero, anche di fronte a un divieto, di fronte alle sedi di partito con la polizia pronta a caricare. Ci sarà presto un altro appuntamento. Il tempo è dalla nostra parte. E’ sufficiente un segnale perché tutto precipiti. Il cane di paglia sta per prendere fuoco.L'avesse detta Umberto Bossi sarebbe già in galera. Comunque mitico, un no della questura basta a fermare il Grillo Tonante, ma ma... ah si, troppi soldini da proteggere. La questura dovrebbe dirgli no più spesso. Piuttosto, leggetevi i commenti dei suoi grillini che lo sbeffeggiano, non so quanto dureranno ma sono davvero simpatici, quando il centro cade... altro che il cane di paglia che prende fuoco, come per i girotondini, le bandiere della pace, anche il movimento dei grillini sta scadendo. Faranno la fine dei comunisti, in due a bere il bianco all'osteria.
Roma, 8 lug. - (Adnkronos) - "Come avevamo previsto, la manifestazione, credo anche in contrasto con lo spirito di molti dei partecipanti nella piazza, e' stata piu' contro il Quirinale e il Partito Democratico piuttosto che contro Berlusconi. Gli insulti di Grillo e Travaglio al Pd non ci sorprendono e non sono nuovi".Il segretario del Partito Democratico Walter Veltroni.